Il diabete attualmente, nonostante gli sforzi della ricerca, non è una malattia guaribile. È una malattia ben curabile, controllando e mantenendo la glicemia nei valori più vicino possibile alla norma e controllando tutti i fattori di rischio associati (ipertensione, colesterolo, fumo...).
Questo è vero per entrambi i tipi di diabete, tuttavia, il diabete di tipo 2 è una condizione prevenibile e di cui possiamo rinviare l’insorgenza in particolar modo nelle persone a rischio e predisposte.
Cosa dimostra che prevenire il diabete è possibile?
Negli ultimi dieci anni importanti studi hanno dimostrato la possibilità di prevenire il diabete attraverso un incremento dell’attività fisica e l’adozione di un corretto stile di vita.
Particolarmente importanti sono stati i risultati di due studi (uno finlandese, il Diabetes Prevention Study, ed uno americano, Diabetes Prevention Program). Nello studio finlandese (DPS) 522 persone obese con ridotta tolleranza glucidica sono state seguite per 3 anni: un gruppo non riceveva nessuna indicazione particolare mentre l’altro gruppo era sottoposto ad un intervento di educazione mirante alla riduzione del peso corporeo, all’aumento dell’attività fisica, al cambio delle abitudini alimentari (aumentare il contenuto di fibre alimentari, ridurre la quota lipidica). Queste persone eseguivano una volta l’anno la curva da carico: il risultato sorprendente è stato che i pazienti che avevano uno stile di vita "corretto" avevano il rischio di sviluppare diabete ridotto del 58%.
Questo stesso importante risultato l’ha ottenuto anche l’americano DPP study (3.234 persone obese che avevano o una glicemia alterata a digiuno o una ridotta tolleranza). In questo studio è stato fatto il confronto tra un gruppo trattato con un farmaco (metformina), un gruppo trattato con dieta nell’intento di raggiungere un calo corporeo del 7%, e un gruppo di controllo, Nel giro di 3 anni, con metformina la riduzione dell’incidenza del diabete era del 31%, con cambio dello stile di vita era del 58%!