È uno sport praticabile davvero da tutti e che fa bene a tutti. Chi lo ama impara ad apprezzarne anche i suoni, il ritmo cadenzato delle bracciate, il piacere dell’acqua che svuotano la mente da ogni preoccupazione
Il nuoto è uno sport che regala, a chi lo pratica e lo ama, un piacere e un benessere ineguagliabili: la resistenza offerta dall’acqua, il rumore cadenzato delle bracciate, il piacere del sentirsi quasi senza peso. È un’attività praticabile da tutti: giovani e anziani, già allenati o fuori forma, persone in riabilitazione a seguito di incidente o intervento chirurgico. Non sforza le giunture, richiede uno sforzo costante e prolungato (perfetto per rinforzare il cuore e i polmoni), fa lavorare tutti i muscoli del corpo e consente di perdere peso e migliorare la propria forma fisica.
È consigliabile anche a chi è soggetto ad una scarsa sensibilità nei piedi: il nuoto, infatti, non li sforza e li fa muovere liberandoli dal peso. L’unica accortezza, in piscina, è proteggerli con calzature adatte per evitare funghi e infezioni.
Il nuoto, come tutti gli sport, deve essere affrontato seriamente perché offra i suoi benefici. L’ideale è non meno di tre volte alla settimana per non meno di dieci minuti a volta, stabilendo un approccio graduale e fissando degli obiettivi progressivi: numero di vasche, tempo di percorrenza, ecc. ecc.
Se lo si fa in gruppo, dal momento che è uno sport individuale, sarà più difficile trovare scuse per non andarci ...
Alcune regole di buon senso:
- prima di cominciare, fai una visita e parla con il tuo medico
- riferisci al tuo medico ogni problema che incontri così come ogni successo che raggiungi
- non strafare, soprattutto all’inizio
- evita di immergerti nell’acqua troppo fredda
- non nuotare mai da solo
- non nuotare mai dopo aver bevuto alcool né insieme a qualcuno che ha bevuto
- evita di immergerti subito dopo aver mangiato
- fai attenzione all’ipoglicemia, riconosci i sintomi, portati degli snack, nuota con qualcuno che conosce la tua condizione e che sa come intervenire se necessario
- bevi prima e dopo l’esercizio per contrastare la disidratazione
Prendi tutte le precauzioni che ti suggerirà il diabetologo che ti segue, dopodiché prendi cuffia e costume e tuffati in acqua. Da perdere hai solo peso, depressione e un cattivo controllo glicemico!