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» HomeVivere bene, ogni giornoDiabete e attività sportiva

I vantaggi dell’attività sportiva

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Per chi ha il diabete, l’attività fisica è parte integrante della terapia: lo sport, in particolare, se la scelta della disciplina e la gestione del diabete sono corrette, assicura gli stessi vantaggi, sia fisici sia psichici, che garantisce alle persone non diabetiche

L’attività fisica è considerata parte integrante della terapia del diabete. In particolare, la pratica sportiva – scelta e praticata in accordo con il medico - si rivela utile sia direttamente, per i benefici che produce sul corpo e sulla mente, sia indirettamente, grazie alla sua capacità di educare chi lo pratica alla disciplina e al controllo, nel rispetto della propria salute. Una predisposizione mentale che si rivela molto preziosa nell’autogestione del diabete.

Innanzittutto, occorre fare una distinzione tra attività fisica e attività sportiva: con la prima si intende l’attitudine a camminare, usare la bicicletta per gli spostamenti, fare le scale, fare una nuotata al mare o in piscina, insomma tutte quelle attività quotidiane che richiedono un piccolo sforzo e contribuscono a combattere la sedentarietà.
Nell'' attività sportiva, invece, lo sforzo fisico deve avere le seguenti caratteristiche:

  • deve essere intenso: senza mettere a dura prova l''organismo, si deve sfiorare una vera sensazione di fatica;
  • deve essere continuativo: da mezzora a un''ora, secondo le potenzialità e l’allenamento di chi lo pratica;
  • deve essere regolare: si intende da un minimo di 3 volte alla settimana all’allenamento quotidiano;
  • deve essere globale: ovvero coinvolgere tutto il corpo;
  • deve essere progressivo: lo sforzo, adattato alle esigenze personali, dovrebbe essere crescente, in un’ottica di miglioramento delle prestazioni.

In cambio di questo impegno, la pratica di uno sport  (soprattutto attività aerobiche come il nuoto, il ciclismo o lo jogging)  può  restituire  tutta una serie di vantaggi e benefici;

  • rafforza il cuore, i muscoli e le ossa (per questo è indicato anche per i bambini e le donne dopo la menopausa);
  • mantiene e accresce l’agilità, l’elasticità e la flessibilità del corpo, migliorando i riflessi e l’equilibrio;
  • aiuta a tenere sotto controllo il proprio peso corporeo;
  • riduce il rischio di malattie cardiovascolari, abbassa la pressione del sangue e il livello di colesterolo, migliora la circolazione;
  • aumenta il senso di benessere e di sicurezza, accresce la fiducia in sé stessi e l’autostima;
  • riduce i livelli di ansia e di depressione, migliora la qualità del sonno;
  • offre occasioni di socializzazione e divertimento

Nel caso di una persona con diabete, a questi si possono aggiungere  vantaggi specifici da un punto di vista medico. Basti qui accennare ai benefici psicologici, come la sicurezza e l’autostima, che hanno un valore estremamente positivo, in quanto rafforzano la sensazione di "potenza" nei confronti del diabete: questa consapevolezza, unita al desiderio di fare sempre meglio, porta ad una collaborazione attiva con il diabetologo, a partire dalla scelta dello sport fino alla corretta gestione della terapia.

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