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» HomeIl diabetologoCurare il diabete

Il piede diabetico: la prevenzione

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Chi è affetto da diabete deve salvaguardare i propri piedi dai rischi di complicanze che possono essere gravi fino all’amputazione   

Tra le complicanze che si associano al diabete, quelle che interessano il piede fanno pagare il tributo maggiore sia per gli individui (il 40-60% di tutte le amputazioni non traumatiche degli arti inferiori sono effettuate in diabetici) sia per la società (prolungata ospedalizzazione, riabilitazione, necessità di assistenza domiciliare, assistenza sociale, perdita della capacità lavorativa). 
Numerosi studi hanno dimostrato che tale complicanza è evitabile attraverso opportune strategie che permettono:

  1. la prevenzione (educazione del paziente, cura preventiva),
  2. l’identificazione del piede a rischio (ispezione regolare del piede),
  3. la cura precoce ed adeguata dell’ulcera (approccio multidisciplinare) .

I punti 2 e 3 vengono realizzati dal team curante ma il punto 1 dipende dalla persona stessa, sempre che questa sia adeguatamente preparata a farlo.

In pratica le persone con diabete, per prevenire le lesioni, cosa devono saper fare?

Una corretta igiene del piede:

  • osservare quotidianamente i piedi (con uno specchio o con  la collaborazione di un familiare se vi sono problemi fisici)
  • controllare la temperatura dell’acqua prima di ogni lavaggio (usare un termometro per bagno, l’acqua deve essere di 37° circa)
  • asciugare i piedi con cura, soprattutto negli spazi interdigitali. Se la cute è secca usare regolarmente una crema idratante
  • non usare oggetti pericolosi per la cura del piede cioè evitare l’utilizzo di oggetti taglienti nell’igiene quotidiana del piede (credo, lamette, forbici appuntite, callifughi)
    tagliare  le unghie dritte, utilizzando forbici a punta arrotondata e regolarizzando gli angoli con limette di cartone
  • usare regolarmente la pietra pomice per trattare l’ipercheratosi
  • non trattare i calli con callifughi, rivolgersi piuttosto ad un podologo per asportarli.

Individuare e curare correttamente le piccole lesioni:

  • ispezionare i piedi tutti i giorni alla ricerca di lesioni, anche minime, della pelle
  • porre attenzione a cambiamenti di colore o di temperatura della pelle; guardare tra le dita;  rilevare subito se compaiono aree di arrossamento, bolle, piccole lesioni 
  • piccole ferite, che non superino le dimensioni di un 1 cm e siano superficiali, possono essere curate:
    - lavare abbondantemente usando soluzione fisiologica o acqua bollita fatta raffreddare;
    - usare disinfettanti non colorati;
    - non bucare né  tagliare le bolle;
    - usare sempre garza sterile e cerotti di carta;
    - consultare il medico se la lesione non migliora entro 24-48 ore o compaiono pus, gonfiore, cattivo odore, arrossamento, cambiamento di colore. 
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